Continua la formazione PNSD per i docenti dell'Istituto Comprensivo "P.Aldi" prevista anche per l'anno scolastico 2017-2018. Nei due primi incontri sono state riprese alcune tematiche precedentemente affrontate ed integrate nuovi approcci metodologici: la Flipped Classroom., la classe capovolta o insegnamento capovolto.
L’idea è quella, per l’appunto, di “capovolgere” la classe – ovvero invertire il tradizionale schema di insegnamento e apprendimento, facendo dell’aula “non più il luogo di trasmissione delle nozioni ma lo spazio di lavoro e discussione dove si impara ad utilizzarle nel confronto con i pari e con l’insegnante”.
Nel contesto della “flipped classroom”, l’insegnante fornisce ai ragazzi tutti i materiali utili all’esplorazione autonoma dell’argomento di studio: libri, presentazioni, siti web, video tutorial e simili. In particolare, l'uso di tutti i materiali condivisi, dinamici e immediati, rappresentano un mezzo privilegiato per l’apprendimento individuale e di gruppo, ovvero la chiave del successo delle piattaforme e-learning.
È importante l'approccio dell'insegnante alla metodologia "rovesciata" che, nelle vesti di moderatore e motivatore, innesca negli studenti (da soli o in gruppo, e ognuno nel rispetto dei propri tempi) un confronto e dibattito costruttivo, fuori o in classe, facilitandone un apprendimento attivo.
È proprio la motivazione umana ad essere la chiave di volta e la garanzia di successo di questo approccio didattico: quando lo studente sa perché sta studiando, ed è libero di affrontare lo studio coi propri tempi e modi, si sentirà spinto ad esprimere le proprie idee, nella consapevolezza di stare facendo un lavoro utile per sé e per gli altri.
Il nostro Istituto, nell'ottica di puntare sull'innovazione, ha aderito alle Google Apps for Education, una suite gratuita di applicazioni (quali, ad es. drive, gmail, calendar, classroom) progettate specificamente per istituti scolastici e università e che consentono di interagire secondo modalità collaborative anche a distanza, a beneficio della didattica.
È utile comprendere che tutte le applicazioni offerte dalle Google Apps for Education sono fondamentali per favorire di una didattica innovativa; di conseguenza è importante conoscere al meglio tutti gli strumenti offerti, affinché vengano realmente sfruttati.
Le Google Apps For Education sono a disposizione di tutti gli utenti dell’Istituto che vi accedono tramite un account istituzionale del tipo nome.cognome@comprensivomanciano.it, il quale verrà gratuitamente fornito a tutti i docenti e agli studenti, e garantiscono sicurezza e privacy, connessione e interoperabilità, comunicazione facilitata tra colleghi e con gli studenti. Google Apps include decine di funzioni di sicurezza progettate specificatamente per mantenere i dati al sicuro, protetti e sotto controllo.
Documenti allegati:
mercoledì 20 dicembre 2017
Formazione PNSD: 25.11.2017 e 02.12.2017
Etichette:
Formazione
Ubicazione:
58014 Manciano GR, Italia
domenica 2 aprile 2017
Formazione PNSD: 7 e 9 Marzo 2017
Negli incontri di formazione PNSD del 7 e 9 Marzo 2017 sono stati affrontate tematiche legate al Cloud come risorsa didattica e alla digitalizzazione dei documenti.
Il cloud (in inglese nuvola) è uno spazio di archiviazione personale, accessibile in qualsiasi momento ed in ogni luogo, utilizzando semplicemente una qualunque connessione ad Internet.
Nello spazio di archiviazione personale si possono archiviare tutti i file (documenti, foto, ecc...), con il conseguente vantaggio di riscaricarli, modificarli, cancellarli e/o aggiornarli (quindi non si avrà più il bisogno di portare con se hard disk esterni, pen drive USB, o qualsiasi altra cosa che normalmente è possibile perdere o dimenticare). Di conseguenza, è possibile utilizzare il cloud anche come una risorsa per la didattica.
Con l'avvento delle nuove tecnologie, anche la PA (da Settembre 2016, termine, stabilito per decreto, entro il quale le amministrazioni pubbliche dovranno essere in grado di gestire tutti i documenti in formato elettronico) ha intrapreso la strada della digitalizzazione. In pratica tutte le Pubbliche Amministrazioni dovranno adeguare i sistemi di gestione informatica per produrre in formato digitale tutti gli originali dei documenti che gestiranno. Di conseguenza per darne validità sarà necessario avere una firma digitale o altra firma elettronica qualificata apposta al documento.
Documenti allegati:
Il cloud (in inglese nuvola) è uno spazio di archiviazione personale, accessibile in qualsiasi momento ed in ogni luogo, utilizzando semplicemente una qualunque connessione ad Internet.
Nello spazio di archiviazione personale si possono archiviare tutti i file (documenti, foto, ecc...), con il conseguente vantaggio di riscaricarli, modificarli, cancellarli e/o aggiornarli (quindi non si avrà più il bisogno di portare con se hard disk esterni, pen drive USB, o qualsiasi altra cosa che normalmente è possibile perdere o dimenticare). Di conseguenza, è possibile utilizzare il cloud anche come una risorsa per la didattica.
Con l'avvento delle nuove tecnologie, anche la PA (da Settembre 2016, termine, stabilito per decreto, entro il quale le amministrazioni pubbliche dovranno essere in grado di gestire tutti i documenti in formato elettronico) ha intrapreso la strada della digitalizzazione. In pratica tutte le Pubbliche Amministrazioni dovranno adeguare i sistemi di gestione informatica per produrre in formato digitale tutti gli originali dei documenti che gestiranno. Di conseguenza per darne validità sarà necessario avere una firma digitale o altra firma elettronica qualificata apposta al documento.
Documenti allegati:
mercoledì 7 dicembre 2016
Il punto: primi incontri di formazione interna PNSD
Sono terminati i primi incontri della formazione interna prevista dal PNSD dell'istituto e ringrazio di cuore tutti gli insegnanti per aver partecipato attivamente.
La formazione continuerà nei prossimi mesi in modo specifico per ogni ordine di scuola per approfondire metodi e pratiche didattiche innovative come parte integrante delle materie d'insegnamento per favorire l'interdisciplinarità in un'ottica inclusiva.
Sul blog troverete, oltre al materiale utilizzato durante gli incontri, informazioni e riferimenti sulle nuove tecnologie nella didattica per favorire la creatività, la ricerca e la scoperta, la sperimentazione e la creatività, il coinvolgimento e la motivazione degli studenti.
La formazione continuerà nei prossimi mesi in modo specifico per ogni ordine di scuola per approfondire metodi e pratiche didattiche innovative come parte integrante delle materie d'insegnamento per favorire l'interdisciplinarità in un'ottica inclusiva.
Sul blog troverete, oltre al materiale utilizzato durante gli incontri, informazioni e riferimenti sulle nuove tecnologie nella didattica per favorire la creatività, la ricerca e la scoperta, la sperimentazione e la creatività, il coinvolgimento e la motivazione degli studenti.
L'animatore Digitale
domenica 4 dicembre 2016
Una Riflessione...
L'insegnamento delle TIC si pone l’obiettivo di “sviluppare una cultura della tecnologia attraverso un uso consapevole dei suoi strumenti”.
La situazione ideale è quella in cui le TIC sono presenti nell’ambiente ma apparentemente invisibili e perfettamente integrate.
“E' ingenuo credere che basti introdurre i computer e la multimedialità nella scuola per ottenere un miglioramento della qualità dell'educazione. Senza una adeguata preparazione specifica degli insegnanti, si rischia di fare un uso banale e didatticamente irrilevante di tecnologie estremamente sofisticate” (Antonio Calvani Professore Ordinario di Didattica e Tecnologie dell'Istruzione all'Università di Firenze)
La situazione ideale è quella in cui le TIC sono presenti nell’ambiente ma apparentemente invisibili e perfettamente integrate.
“E' ingenuo credere che basti introdurre i computer e la multimedialità nella scuola per ottenere un miglioramento della qualità dell'educazione. Senza una adeguata preparazione specifica degli insegnanti, si rischia di fare un uso banale e didatticamente irrilevante di tecnologie estremamente sofisticate” (Antonio Calvani Professore Ordinario di Didattica e Tecnologie dell'Istruzione all'Università di Firenze)
Navigazione Sicura per Bambini
Esistono alcuni Browser progettati per proteggere i bambini dalle aree indesiderate di Internet.
Ecco alcuni esempi:
Kidrex (www.kidrex.org)
Il veliero(www.ilveliero.info)
RicercheMaestre (www.ricerchemaestre.it)
Educity (http://www.educity.it)
Simpaticoland (www.simpaticoland.it)
Kidrex (www.kidrex.org)
Il veliero(www.ilveliero.info)
RicercheMaestre (www.ricerchemaestre.it)
Educity (http://www.educity.it)
Simpaticoland (www.simpaticoland.it)
Risorse Didattiche online
Di seguito alcuni link utili per reperire risorse didattiche:
BiblioLab (http://www.bibliolab.it) il progetto Rete BiblioLab verte sulla realizzazione di una biblioteca-mediateca scolastica di moderna concezione; il sito mette a disposizione, oltre al catalogo, recensioni, materiali didattici, saggi di esperti, prodotti delle scuole ed è un punto di riferimento per il lavoro collaborativo in rete
FareSapere (http://www.faresapere.it) risorse per la didattica e la disabilità, con apposita sezione di materiali per la LIM
Contenuti didattici digitali (http://contenutidigitali.weebly.com/risorse.html) risorse didattiche per la LIM proposte da un docente esperto nell’uso delle TIC
BiblioLab (http://www.bibliolab.it) il progetto Rete BiblioLab verte sulla realizzazione di una biblioteca-mediateca scolastica di moderna concezione; il sito mette a disposizione, oltre al catalogo, recensioni, materiali didattici, saggi di esperti, prodotti delle scuole ed è un punto di riferimento per il lavoro collaborativo in rete
FareSapere (http://www.faresapere.it) risorse per la didattica e la disabilità, con apposita sezione di materiali per la LIM
Contenuti didattici digitali (http://contenutidigitali.weebly.com/risorse.html) risorse didattiche per la LIM proposte da un docente esperto nell’uso delle TIC
SPID: online la Carta del Docente
E' online il portale per il bonus agli insegnanti: cartadeldocente.istruzione.it
Il ministero dell’Istruzione ha comunicato che è online la piattaforma che consentirà agli insegnanti di usare il bonus di 500 euro per l’aggiornamento professionale.
Il requisito indispensabile per accedere alla piattaforma è avere una propria Identità Digitale, il cosiddetto SPID, che si ottiene tramite uno dei gestori accreditati.
L’acquisizione delle credenziali si può fare in qualunque momento, non c’è scadenza.
Ottenuta la propria identità digitale, si entra nel portale e si genera il portafogli con un plafond di 500 euro.
Il ministero dell’Istruzione ha comunicato che è online la piattaforma che consentirà agli insegnanti di usare il bonus di 500 euro per l’aggiornamento professionale.
Il requisito indispensabile per accedere alla piattaforma è avere una propria Identità Digitale, il cosiddetto SPID, che si ottiene tramite uno dei gestori accreditati.
L’acquisizione delle credenziali si può fare in qualunque momento, non c’è scadenza.
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